Marketing per Agenzie ImmobiliariL’acquisizione immobiliare online: il workflow perfetto per gli agenti immobiliari in cerca dell’incarico in esclusiva - Marketing per Agenzie Immobiliari

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L’acquisizione immobiliare online: il workflow perfetto per gli agenti immobiliari in cerca dell’incarico in esclusiva

Workflow, flusso di lavoro. È con una parola intrigante, dolce anche nel suono, che vogliamo iniziare questo articolo sull’acquisizione immobiliare online. Sì, perché, come saprai molto bene alla fine di questo post, è soltanto un flusso di lavoro ben organizzato a separarti, in questo momento, da quella che è senz’altro la tua maggiore aspirazione: il successo della tua agenzia immobiliare, ma, più nello specifico, la conquista di incarichi di vendita in esclusiva.

Dalla “b” di blog e biografia social alla “r” di remarketing, passando per la “p” di pixel, in questo articolo ti proponiamo una vasta panoramica su tutto quello che puoi fare per migliorare la tua presenza online come agente immobiliare.

Le parole chiave della tua strategia in rete saranno quindi: biografia social, articoli blog ottimizzati SEO, annunci immobiliari dinamici, google ads, facebook marketing, sito web immobiliare. Puoi vederlo come un percorso organizzato per tappe, strettamente collegate le une alle altre, ma se sei interessato soltanto ad alcuni di questi aspetti puoi scorrere fino al paragrafo di tuo interesse.

Leone online e gattino offline?

acquisizione immobiliare onlineSei un agente immobiliare e il tuo business si nutre avidamente di acquisizioni: hai bisogno di incrociare la stessa strada di chi deve vendere casa, di fermarlo cordialmente, presentandoti e stringendogli la mano. Hai bisogno di instaurare un rapporto di fiducia e farti preferire a chiunque altro grazie ai buoni consigli, da cui trapela tutta la tua esperienza, ma anche gentilezza e disponibilità.

Creare l’occasione dell’incontro e farti amare sono due cose diverse, ben distinte. Per la prima può senz’altro aiutarti il web e tutte le tecniche di marketing immobiliare di cui parleremo tra poco, per la seconda, invece, considerati una one man band. Sul tuo palco sei da solo e, adesso che c’è una luce puntata su di te, sei tu che devi dare il massimo con il cliente.

Esiste quindi una buona parte della partita da giocare online, seguendo le strategie di cui parleremo in questo articolo, e un’altra in cui saranno la tua personalità e professionalità a fare la differenza. Ricordati sempre di ruggire, sulla rete ma anche fuori.

L’agente immobiliare su Facebook

450.000, ogni mese. Sono gli utenti che decidono di seguire le pagine Facebook dei grandi portali dell’immobiliare. Cifretta di non poco conto, che offre un fantastico spaccato sull’utilità di questo social network per il mercato immobiliare.

Numeri che non sono veramente numeri, ma piuttosto persone desiderose di concludere una vendita immobiliare o di trovare finalmente la casa dei propri sogni. La tua sfida è, come dicevamo sopra, incrociarne il cammino, facendoti notare con il Facebook marketing.

acquisizione immobiliare onlineChiarisco subito un concetto importante: raramente Facebook può farti intascare istantaneamente un incarico di vendita, ma utilizzarlo serve ad attirare l’attenzione degli utenti su di te, sul tuo blog e sui tuoi annunci. Immaginalo come il terreno che si prepara e si concima per la messa a dimora di nuovi alberi da frutto.

Su Facebook potrai dare risposte pertinenti alle domande della  gente, condividere contenuti di qualità su argomenti che gli utenti vorranno approfondire e che aumenteranno la tua brand awarness, parlare di te stesso, instaurando un rapporto di fiducia. Dedicare del tempo alla gestione della pagina Facebook, quindi, non significa  trascurare la relazione con il  cliente di cui già ti occupi offline ma, al contrario, rinsaldarla e crearne di nuove.

Facebook è un’ottima chance anche per essere meglio indicizzati sui motori di ricerca. Ti sarà infatti capitato diverse volte di fare una ricerca su Google e trovare risultati che ti hanno fatto approdare sul social network.

Gli strumenti offerti da Facebook per migliorare le acquisizioni immobiliari sono molti: la pubblicità sponsorizzata, la partecipazione a specifici gruppi che riuniscono utenti interessati, ma soprattutto la corretta valutazione degli insight e l’uso del pixel di Facebook (di cui parleremo più sotto): come le note che compongono una melodia tutte queste cose lavoreranno insieme e avranno un peso consistente nel tuo Facebook marketing immobiliare.

La biografia per il social: parole che… acquisiscono

Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene”, disse Thoreau. Nessuno meglio di te ti conosce tanto bene e dovresti approfittarne per scrivere un’ottima biografia social, ovvero le informazioni con cui ti presenti agli altri su Facebook.

Questo non significa che dovrai assumere un’espressione sognante mentre compili le tue memorie, di fronte una finestra al tramonto.

acquisizione immobiliare onlineIn realtà, è proprio vero che piace quasi a tutti parlare di sé stessi e a nessuno scriverne. Sforzarsi di trovare parole carine, espresse in italiano corretto e persino strategicamente selezionate? No grazie, stai pensando.

Però devi arrenderti perché un agente immobiliare non può fare a meno di una biografia per il social network, se vuole relazionarsi con clienti e colleghi in rete e veder crescere il suo business.

So di cosa ti preoccupi: non vuoi scrivere troppo o troppo poco, vuoi mostrarti sicuro di te ma non arrogante, vorresti risultare simpatico ma non fuori luogo. È difficile capire dove tracciare la linea.

D’altra parte scrivere una biografia social è più semplice di quanto credi. Devi soltanto presentarti in modo informale, spontaneamente, riuscire a comunicare qual è il tuo valore in un solo, piccolo, paragrafo. Non ci provare nemmeno a usare burocratese o aziendalese, no giri di parole, no fronzoli. Cerca di dire qualcosa di speciale su quello che fai, perché ti piace essere un agente immobiliare, introduci informazioni che ti “umanizzano”, prova ad essere divertente e non dimenticare i link importanti.

Il tuo obiettivo ultimo, comunque, è che le persone desiderino conoscerti, quindi lascia che si incuriosiscano, ma non svelare tutto di te. Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere anche: “Piacere di conoscervi, sono un agente immobiliare. Ecco come scrivere una biografia perfetta sui social network”.

Articoli blog ottimizzati SEO: ecco come proporre contenuti interessanti e con ottimo posizionamento su Google

Ok, su Facebook ci sei con la tua bella paginetta e adesso che hai dedicato del tempo a riscrivere la tua biografia social, inizia a prendere forma questo “progetto di te”. Adesso però la guardi e ti acquisizione immobiliare onlinechiedi cosa dovrai raccontare, come farti seguire da nuovi contatti e, soprattutto, come trasformare quei “mi piace” in acquisizioni.

Insomma, sai cos’hai? Hai una bella e sicura pista di lancio, ma ancora nessun jet nella flotta da far decollare. Quello che ti serve, a questo punto, è un blog in cui offrire contenuti sul mondo immobiliare che possano attrarre, praticamente sedurre, i tuoi clienti.

Il blogging è un’attività estremamente popolare, che (soprattutto visti i costi in aumento delle sponsorizzazioni su Facebook e sugli altri social) non è destinata a tramontare tanto presto, a differenza di quanto pensano alcuni.

I blog immobiliari stanno crescendo a un ritmo molto rapido anche in Italia e questo succede perché sono un eccellente strumento di marketing online, efficace ed economico.

Il blog immobiliare serve a:

  • posizionarti meglio su Google;
  • attirare nuovi contatti;
  • aiutarti ad attivare potenziali partnership;
  • coltivare la tua riconoscibilità online e la fiducia di chi ti segue.

Per avere un blog devi pagare i costi di dominio (hosting, ssl e gdpr compliance con una spesa di circa 70 euro annui, a seconda del pacchetto scelto) e ovviamente i costi di sviluppo del sito . Mentre è più costoso rivolgersi a un web writer professionista, che sappia popolare il blog di articoli ben scritti, al passo con i tempi e con buone probabilità di farti guadagnare un buon posizionamento su Google.

Si, del web content editor non puoi proprio farne a meno, a meno che tu non sappia scrivere in modo professionale (il che significa che dovresti conoscere molto bene grammatica, sintassi italiana e punteggiatura) e sempre che conosci le tecniche SEO e ne hai già fatto esperienza pratica in passato.

Per quanto questo non sia un articolo di approfondimento sul blogging immobiliare, ma un resoconto di tutti gli step necessari per avere miglior successo con la tua agenzia immobiliare, non resistiamo alla tentazione lasciarti ancora 3 brevissimi consigli su cosa farà del tuo blog un blog di valore.

  1. Pubblica più frequentemente possibile, almeno un post a settimana.
  2. Bandisci il contenuto auto promozionale: devi scrivere per i tuoi lettori e non farti pubblicità. La pubblicità che ti porta il blog, infatti, è indiretta.
  3. Scegli accuratamente gli argomenti degli articoli.

L’ultimo punto merita un approfondimento. Devi sostanzialmente chiederti a cosa è interessato l’internauta che ha bisogno di vendere casa. Cosa cercherà su Google? (o anche sullo stesso Facebook, che ha un’apposita barra di ricerca con parole chiave).

A questo proposito le domande dei tuoi clienti valgono oro colato. Ti capita spesso di rispondere a tantissime domande e curiosità sul settore, da chi deve vendere o comprare: usale come spunto per pubblicare articoli che sappiano correre incontro alle persone. Per esempio: “Come ottimizzare il prezzo della vendita” oppure “Guida agli adempimenti notarili per vendere casa”.

 

Sito web immobiliare: che te lo dico a fare?

acquisizione immobiliare onlineC’è veramente poco da dire a questo riguardo: disporre di un sito web immobiliare, anche semplice e in versione “vetrina”, è un’ottima risorsa per farti prendere più incarichi di vendita. Il sito ospita il blog, ma contiene anche i tuoi annunci immobiliari. Se lo mantieni aggiornato, in poco tempo puoi creare un gruppetto di utenti fissi e altri di passaggio, che trasformerai in informazioni di contatto.

Il sito web è proprio al centro del marketing digitale nel settore immobiliare. Venditori e acquirenti vogliono saperne di più sul mercato nel quale si stanno muovendo, hanno una sete di informazioni professionali che tu sarai bravissimo a soddisfare, con il blog.

Il sito web immobiliare deve essere facilmente consultabile, grazie a una user experience non lasciata al caso (quindi è inutile dirlo, devi rivolgerti a un’agenzia specializzata o a un professionista del settore), la velocità di caricamento delle pagine deve essere immediata e il sito deve essere responsive, ovvero adattarsi automaticamente a schermi desktop, tablet o smartphone.

Una buona idea è permettere ai visitatori di registrarsi per accedere a contenuti esclusivi e creare così una mailing list che gli utenti riceveranno regolarmente, nella quale inserirai gli ultimi annunci pubblicati e i nuovi articoli del blog.

Annunci immobiliari dinamici per stupire

Eccolo, il cuore della tua attività come agente immobiliare online: l’annuncio immobiliare. Hai sicuramente già capito che il Facebook marketing e anche il blog servono a creare un contesto, che non puoi usare quei canali come mezzi per la pubblicazione diretta dell’annuncio, ma che essi rappresentano piuttosto un modo per farti percepire come un professionista esperto ed affidabile.acquisizione immobiliare online

Ma di sole parole non si vive e tu devi piazzare degli immobili.

Anche l’annuncio immobiliare richiede, però, un po’ di attenzioni: non può essere concepito come una raccolta di dati sull’immobile, ma deve scritto in modo compatibile con il target. La famiglia in cerca di casa, per esempio, vuole sapere se in zona ci sono scuole di buon livello e servizi per i bambini, come i parchi giochi.

Ma c’è di più. Negli ultimi anni si sono diffusi annunci immobiliari in grado di offrire esperienze immersive e coinvolgenti: oltre a foto professionali e ben fatte (magari con obiettivi leggermente grandangolari, che amplificano gli spazi) e un minimo di post produzione, non devi disdegnare nemmeno l’uso di video e visite 3D, attraverso le quali i clienti possono rendersi conto meglio delle caratteristiche dell’immobile, proprio come se lo visitassero di persona.

Gli annunci immobiliari dinamici non sono una novità, ma si può considerare pioneristico utilizzarli associando la tecnica dell’infografica al 3D: questo è utile, per esempio, quando si vogliono mostrare confronti tra il prima e il dopo in un appartamento che richiede una ristrutturazione. Qui potrai, con il solo uso delle immagini (reali e ed elaborate digitalmente), far capire al cliente se si potranno inserire elementi architettonici di suo interesse o se l’arredamento di cui già dispone si adatterà bene all’appartamento dopo la ristrutturazione.

Di annunci immobiliari dinamici si parla, però, anche in un altro senso e con riferimento al remarketing (o retargeting) dinamico offerto da piattaforme pubblicitarie come Facebook e Google.

Remarketing immobiliare: ripesca il cliente che se ne va (dal tuo sito)

Il remarketing è la tecnica pubblicitaria che ti permette di mostrare annunci specifici e mirati alle persone che hanno già visitato il tuo sito o interagito con i tuoi annunci. Si basa, quindi, sul comportamento dell’utente e ti permette di mantenere la visibilità dell’agenzia, anche dopo che gli utenti hanno abbandonato il sito web immobiliare.

acquisizione immobiliare onlineTi sarà certamente capitato di vedere sul news feed di Facebook pubblicità di alberghi con le quali avevi già interagito, magari a seguito di una ricerca online. Ecco, è proprio la stessa cosa, ma con riferimento al mercato immobiliare: a chi ha visitato, per esempio, la sezione “case in vendita a Roma” sul tuo sito potrà nuovamente riproporsi un’inserzione su Facebook, così da aumentare sensibilmente la possibilità che ti contatti per ulteriori informazioni.

Secondo le statistiche soltanto il 2% delle aziende con un sito internet converte alla prima visita. Con il remarketing puoi riuscire ad “acchiappare” il restante 98% di utenti.

Perché questa tecnica pubblicitaria è definita dinamica? Perché puoi essere tu stesso a modificarne i filtri e stabilire, per esempio, di mostrare alla persona che ha fatto una certa ricerca proprio lo stesso annuncio o, se vuoi, altri simili nella stessa fascia di prezzo o quartiere, ecc.

Come funziona tecnicamente il remarketing immobiliare? Questa è la parte noiosa, ma forse vuoi capirci di più. Si tratta di inserire un piccolo pezzo di codice, detto anche “pixel”, sul tuo sito web immobiliare: ogni volta che un nuovo utente accede al tuo sito questo codice comunica con il browser (indipendentemente dal browser, funzionerà con Chrome, come con Explore, Safari, ecc.) e rilascia un cookie anonimo. Quando, in seguito, il visitatore tracciato con il cookie tornerà ad esplorare la rete, il cookie permetterà al fornitore del remarketing di visualizzare annunci. Fornitori di remarketing ai quali è possibile fare riferimento sono senz’altro Facebook e Google.

Il remarketing si inserisce a pieno titolo all’interno del flusso di lavoro ideale del digital marketing immobiliare. Se, infatti, hai scritto ottimi articoli sul tuo blog e sugli argomenti di maggiore interesse per venditori e compratori, se hai seguito nella loro redazione le principali regole imposte dalla SEO, puoi adesso sponsorizzare quei contenuti, canalizzandoli su un target ben specifico (in gergo si parla di “targettizzare”, ovvero selezionare l’audiance che visualizzerà il contenuto sponsorizzato sulla base di interessi, area geografica, età, ecc.).

Strutturando con cura la campagna pubblicitaria è praticamente garantito che chi leggerà il tuo annuncio sarà una persona interessata all’argomento, perché è qualcuno che sta cercando di vendere casa o medita di farlo.

Google ads, la spinta definitiva al tuo business immobiliare

Sul motore di ricerca più utilizzato in assoluto gli annunci immobiliari delle agenzie e degli agenti sono completamente messi in ombra dai colossi. I grandi portali immobiliari campeggiano sulla prima pagina, mentre i pesci piccoli devono accontentarsi delle briciole: i loro annunci finiscono in coda, a partire dalla seconda o terza pagina, difficilmente consultata dagli utenti.

Anche questo, come quello di Faceboook e di tutta la rete in generale, è un campo di battaglia nel quale emerge vincitore chi è disposto ad investire un budget pubblicitario.

In un settore come quello immobiliare, ricchissimo di concorrenza di un certo livello qualitativo ma soprattutto quantitativo, il contenuto organico gratta disperatamente e invano le pareti dalleacquisizione immobiliare online quali vorrebbe risalire fino alla vetta.

In altre parole è necessario, prima o poi, ricorrere al posizionamento a pagamento, non organico. Si tratta degli annunci pubblicitari che vengono visualizzati nella parte alta della prima pagina Google, accompagnati dalla dicitura “Ann.”.

La piattaforma Google che gestisce le sponsorizzazioni è Adwords la quale -ed ecco la buona notizia- è meritocratica: il costo per click (CPC) è diverso a seconda del numero di inserzionisti che concorrono sotto la stessa parola chiave ed esiste un algoritmo sofisticato che assegna agli annunci un quality score, un punteggio di qualità. Quindi: se hai tanti concorrenti per quella parola chiave paghi di più, ma se il tuo annuncio ha un punteggio di qualità elevato il costo per clic si abbassa.

Il quality score dipende da molti fattori e la formula che ci sta dietro è veramente molto complicata e, tra l’altro, non del tutto nota. Incidono, però, senz’altro:

  • la pertinenza del tuo annuncio rispetto alla ricerca fatta dall’utente (qui entra in gioco un uso professionale delle parole chiave);
  • quanto a Google piace la pagina di destinazione, cioè quella in cui l’utente atterra se clicca sull’annuncio (il suo contenuto corrisponde a quello dell’annuncio o deluderà l’utente? Si carica velocemente? Ha una grafica ordinata e facilmente comprensibile?);
  • la probabilità delle parole chiave utilizzate di ricevere un click.

In generale, un buon modo per allocare il proprio investimento Google ads senza sprecarlo è quello di inserire annunci che si riferiscano a chiavi di ricerca molto specifiche, come “bilocali Roma nomentano”, verso i quali i grandi portali hanno poco interesse, puntando su ricerche più generiche e che portano più traffico.

Workflow del digital marketing immobiliare, ricapitoliamo

Se mi hai seguito fin qui ti meriti una pausa caffè, mentre tiriamo brevemente le somme di quanto detto fino ad ora.

acquisizione immobiliare onlineImmaginando la tua strategia di agente immobiliare online in cerca di nuove acquisizioni come fatta da una serie di step successivi, procedi così:

Parti dal sito, che ti serve per pubblicare gli annunci ma soprattutto perché ospita il blog.

Prendi coraggio e apri il blog. Il blog immobiliare ti permette di scrivere contenuti professionali, solo ed esclusivamente su argomenti in linea con il tuo pubblico. Grazie agli articoli ottimizzati per i motori di ricerca ti metti già sulla strada di intercettare venditori e compratori.

Goditi le reazioni della gente su Facebook: condividendo sulla tua pagina gli articoli del blog e trattando sempre argomenti interessanti per chi ti segue ottieni fiducia, riconoscimento della tua professionalità e competenza nel settore e aumenti anche la probabilità di essere ben indicizzato su Google.

L’ultimo sforzo: le sponsorizzazioni (Google ads e remarketing su Google e su Facebook): gli articoli del blog, già pronti a spiccare il volo verso il tuo pubblico ideale, ricevono un’ulteriore, grossa, spinta. Puoi strutturare la campagna promozionale su pubblici molto profilati ed entrare così in contatto con i potenziali venditori.

 

Conclusioni

Il percorso che ti abbiamo proposto non è una strada a senso unico e non sono queste le uniche vie possibili. Tuttavia esaurire in un solo articolo tutti gli argomenti del digital marketing immobiliare sarebbe impossibile. Possiamo però garantirti che questo ideale flusso di lavoro, eseguito con l’affiancamento di professionisti della comunicazione digitale, saprà soffiare nuovo vento sulle tue vele. Ci farai sapere?

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